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Nel corso dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2017 del Tribunale Ecclesiastico Regionale Calabro, il vicario giudiziale, mons. Vincenzo Varone, ha relazionato sull'attività svolta dal TER nel corso dell'anno 2016. È seguita la prolusione di mons. Gianpaolo Montini, promotore di giustizia del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, che ha avuto come tema "Competenza e prossimità nella recente legge di riforma del processo per la dichiarazione di nullità del matrimonio" (TESTO PROVVISORIO).

È possibile scaricare entrambe le relazioni cliccando sui relativi link.

 

 

 

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Da iuscanonicum.it

Nel pomeriggio del 18 novembre scorso Papa Francesco si è recato presso il Tribunale apostolico della Rota romana, dove ha incontrato i partecipanti al corso di formazione per i Vescovi sul nuovo processo matrimoniale, come delineato dopo l’entrata in vigore del Motu proprio ‘Mitis iudex’. Nell’occasione il Pontefice ha svolto un intervento in cui ha ribadito in particolare due degli aspetti centrali delle nuove norme: il munusepiscopale, che comporta anche la competenza diretta del Vescovo nel giudicare le cause giudiziali, e la semplificazione delle procedure del processo matrimoniale, per venire meglio incontro alle esigenze di verità dei fedeli che si rivolgono ai Tribunali della Chiesa. Il processo matrimoniale canonico infatti, come ricordato dal Papa, è uno strumento idoneo “a rispondere, con disponibilità e umiltà, al grido di aiuto di tanti nostri fratelli e sorelle che hanno bisogno di fare verità sul loro matrimonio e sul cammino della loro vita”.

Centrale è dunque sempre e comunque l’accertamento della verità da parte dei giudici: nello stesso Motu proprio ‘Mitis iudex’ si legge espressamente che esso è teso a dare “disposizioni con le quali si favorisca non la nullità dei matrimoni, ma la celerità dei processi”.